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Diagnosi energetica & A.P.E.

In Italia la certificazione energetica degli edifici è disciplinata dalle Linee Guida nazionali in vigore dal primo luglio 2009, in accoglimento della Direttiva 2002/91/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2002 sul rendimento energetico nell'edilizia.
Il sistema di certificazione energetica degli edifici ha l'obiettivo di fornire informazioni sulla qualità energetica degli immobili, utilizzando strumenti di chiara ed immediata comprensione. Nel mercato attuale, infatti, la conoscenza della qualità energetica degli edifici è imprescindibile per giungere a una valutazione economica per l'acquisto o la locazione di un immobile così come per valutare la convenienza a realizzare interventi di riqualificazione.
Proprio per questa finalità è importante avere una scala di riferimento standard attraverso la quale poter sviluppare stime puntuali sulla prestazione attuale degli immobili e sulla condizione raggiungibile attraverso interventi di miglioramento edile e impiantistico.

L'attestato di certificazione energetica (ACE) si propone quale strumento informativo per mappare in modo univoco le prestazioni attuali e potenziali degli immobili. Questo strumento si avvale d'indici di prestazione parziale che concorrono alla determinazione dell'indice di prestazione globale e fornisce utili indicazioni per la determinazione della classe energetica e per la valutazione dell'aumento della prestazione energetica ottenibile attraverso interventi migliorativi.
L'indice di prestazione energetica (APE) si esprime con un valore numerico che indica il "consumo", ossia il fabbisogno energetico primario dell'edificio per garantire un adeguato livello di comfort. É importante tenere a mente che, mentre un edificio esistente può appartenere a qualunque classe, quelli in fase di realizzazione devono avere una classe energetica almeno uguale al valore imposto dal riferimento legislativo (classe C o superiore).

La classe energetica dell'edificio è determinata da diversi fattori: l'involucro (es. murature, serramenti, coperture), i sistemi impiantistici (es. riscaldamento, condizionamento), la zona climatica in cui è situato l'edificio e il fattore di forma dello stesso. Ciò implica che due edifici con identiche prestazioni energetiche ma situati in due zone climatiche diverse, ad esempio uno al Sud e l'altro al Nord Italia, possono appartenere a classi energetiche differenti; lo stesso discorso vale anche per due immobili con identiche prestazioni energetiche e situati sulla stessa zona climatica ma aventi diversi fattori di forma.

Mi.To. Klima si occupa della determinazione della classificazione energetica degli immobili destinati ad uso civile, commerciale e industriale impiegando strumentazioni all'avanguardia sotto il profilo tecnologico e normativo e offrendo una la consulenza tecnica e professionale particolarmente utile nei casi in cui si renda necessario intervenire per il miglioramento della prestazione degli edifici.
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